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C’era un tempo in cui si correvano gare epiche in cui i grandi Campioni affrontavano strade bianche, in cui le mountain bike e le bici da ciclocross non erano nemmeno state lontanamente pensate, esistevano semplicemente le biciclette da corsa.

Quelle bici da corsa erano però diverse dalle specialissime che oramai siamo abituati ad utilizzare oggi. Era dovuto sia a motivazioni tecniche e di conoscenza dei materiali e delle loro lavorazioni che proprio per il campo applicativo, infatti le strade su cui si correvano le competizioni su strada non erano sempre asfaltate, anzi molte volte non venivano nemmeno manutenute per l’occasione come si fa adesso asfaltando a nuovo tutte le strade dove passerà il Giro d’Italia.

Le Gravel bike nascono in risposta all’esigenza di utilizzare la bicicletta nel quotidiano oltre l’asfalto, in quella che può essere definita una mobilità estesa dove la possibilità di prendere una stradina bianca per una scorciatoia o per giungere a destinazione può essere vissuta in tranquillità coniugando anche il divertimento.

Se vogliamo semplificare questa filosofia che a prima vista potrebbe incrociare anche l’utilizzo di una city bike o un bici da trekking, di fatto evidenziamo subito il fatto che le Gravel Bike raccolgono il testimone dalle bici da strada mantenendone le doti che permettono di essere più veloci su strada coniugando allo stesso tempo le caratteristiche di solidità telaistica e affidabilità meccanica che gli permettono di essere guidate altrettanto velocemente anche quando termina l’asfalto.

Ovviamente le coperture son dedicate alle Gravel bike, con sezioni appena più consistenti rispetto alle bici da strada e battistrada leggermente artigliati (in modo minore rispetto al ciclocross), per cui anche la guidabilità su fondi leggermente sterrati viene mantenuta a livello sufficiente a permetterne un utilizzo in sicurezza.

Cicli Bandiziol ha interpretato questa nuova filosofia con il proprio stile, realizzando una Gravel bike totalmente italiana, partendo da un telaio realizzato su misura, scegliendo insieme al cliente la grafica ed i componenti. Visto il risultato è un debutto ben riuscito.

Per l’occasione il marchio Bandiziol rientra nel top di gamma BND, utilizzando anche la grafica di un tempo.

E come a detto Francesco: se mancano le ciclabili è Gravel!

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